ULTIME NOTIZIE ANNO 2006/07/08

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  Presentazione modello per l'iscrizione alle regate (Tramite WEB)  


ASSOCIAZIONE GIUDICI ARBITRI

Questo è il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Associazione Giudici Arbitri.

agarvav@libero.it


06 gennaio 2006
Venerdì 6 gennaio la regata delle "maranteghe".
Alle ore 10.30 in Canal Grande si disputerà la regata delle "maranteghe" organizzata dalla Canottieri Bucintoro. Quella che si svolgerà sarà la 28ª edizione. (2006)


05 aprile 2006
Varata ai cantieri Crea la caorlina sulla quale i bambini impareranno a vogare alla veneta.
Una caorlina donata dalla Provincia al progetto "Voga la Scuola" per sottolineare quattro anni di successi. Ieri mattina, presso il "Cantiere Crea". ha avuto luogo il varo dell'imbarcazione, di colore arancione, costruita dal maestro d'ascia Gianfranco Vianello "Crea", che verrà vogata alla veneta dagli allievi delle dieci classi coinvolte dal progetto "Voga la scuola". Alla tradizionale cerimonia inaugurale erano presenti l'assessore provinciale allo sport Rita Zanutel, la vicedirigente del C.S.A. (ex provveditorato agli studi) Daniela Bartoletti, la presidentessa della Canottieri Giudecca, Giovanna Della Toffola, il mitico regatante Palmiro Fongher nel ruolo di testimonial d'eccezione e soprattutto i bambini della quinta elementare giudecchina "Duca D'Aosta". <Seguendo i corsi proposti da "Voga la scuola" - ha detto l'assessore Zanutel - non imparate solo a vogare alla veneta, ma anche a fare amicizia stando insieme nella splendida laguna di Venezia>. <Considero questa caorlina - ha spiegato la vicedirigente del C.S.A. Daniela Bartoletti - un importante strumento di didattica e un importante riconoscimento da parte della Provincia di un progetto nato dalla scuola per la scuola. Anche per volontà del dirigente Domenico Martino, faremo di tutto per far crescere ulteriormente "Voga la scuola" in modo da coinvolgere il maggior numero di allievi delle elementari, medie e superiori. Non bisogna dimenticare che la voga alla veneta è lo sport tradizionale più sentito nella provincia di Venezia>. La caorlina donata dalla Provincia sarà custodita dalla Canottieri Giudecca, associazione sportiva che appoggia "Voga la Scuola" offrendo ospitalità ai ragazzi che iniziano a muovere i primi passi nel mondo della voga alla veneta. <Sempre presso la Canottieri Giudecca - conclude la professoressa Sabina Lorenzini - avrà luogo la fase finale del nostro progetto. Il prossimo 20 maggio, infatti, gli allievi di "Voga alla Scuola" si ritroveranno per assistere alla regata professori - allievi organizzata dal polo tecnico Vendramin Correr - Sanudo - Fermi e ricordare insieme l'avventura e le emozioni delle prime vogate in laguna>. (2006)


09 aprile 2006
Domenica la prima "Regata delle Palme": i campioni del remo abbinati alle associazioni di volontariato.
Domenica 9 aprile i campioni della Storica si sfideranno su gondole a 4 remi in occasione della prima edizione della "regata delle Palme". La gara, una novità nel mondo della voga alla veneta, è nata grazie all'iniziativa della regatante Gloria Rogliani (con il sostegno della Municipalità e l'aiuto dell'associazione Tre Archi, degli Amici di San Girolamo e di Marino Almansi) che ha voluto ideare un appuntamento annuale in concomitanza con la domenica che dà inizio alle celebrazioni della settimana santa. In particolare la regata si pone come occasione per portare alla ribalta, con l'evento sportivo, anche le realtà che operano a Cannaregio. Patrono della regata sarà Sant'Andrea, protettore di vogatori e gondolieri. Alle ore 11.15 benedizione dei regatanti di fronte alla chiesa di S. Giobbe; ore 11.30 partenza della regata mista su gondole a 4 remi. Alle ore 12.30 è prevista la premiazione dei regatanti; ore 13 ritrovo conviviale di tutti i protagonisti in campo S.Giobbe. (2006)


12 maggio 2006
La stagione remiera avrà una copertura televisiva - raggiunto l'accordo, lo sponsor è il Casinò.
I campioni del remo chiedono più visibilità e più attenzione per la tradizione della voga alla veneta. La nuova dirigenza dell'Associazione regatanti, composta dai giovani Roberto Busetto (presidente) e Gianluigi Fongher (vice) ha ottenuto un primo risultato di rilievo. La stagione remiera 2006, che comincia domenica con la regata di Mestre su caorline, sarà ripresa da quattro tv private (TeleVenezia, Antenna Tre, La 9, Telechiara) e durante la settimana le emittenti dedicheranno uno spazio fisso alle regate comunali. La prima puntata andrà in onda mercoledì prossimo su Tele Venezia, Telechiara La 9 e antenna 3. L'iniziativa è resa possibile dalla sponsorizzazione della Casinò spa, che continua il suo sostegno attivo al mondo dello sport veneziano. Il casinò ha anche istituito un trofeo per i campioni che avranno conseguito il maggiore punteggio nelle regate a due remi della stagione. Prima della regata, il campione primo in classifica indosserà in barca la maglia rosa. Vogliamo che si parli di regate, e non soltanto il giorno della Storica, dicono Busetto e Fongher che precisa, vogliamo trasmettere tutto quello che fa parte delle regate - compreso il lavoro che ci sta dietro, come gli allenamenti degli equipaggi, è una tradizione che non possiamo perdere. (2006)


20 settembre 2006
Recupero regata di Burano - domenica 24 settembre 2005.
L'Associazione Regatanti, come per l'anno scorso, organizza per domenica 24 settembre 2006 il recupero della regata di Burano, con la collaborazione del Servizio Tutela Tradizioni. La regata seguirà gli stessi criteri previsti nel recupero della regata di Burano 2005.


26 novembre 2006
VOGA ALLA VENETA. LA GIORNATA DELLE REMIERE A SACCA SAN BIAGIO Campioni e appassionati insieme per la festa del remo.
Una vera e propria festa della voga alla veneta, quella organizzata domenica a Sacca San Biagio dal Coordinamento delle associazioni remiere di voga alla veneta, in occasione della chiusura delle attività remiere per l'anno 2006. La "Festa Granda de S.Andrea", in onore del patrono dei barcaroli, è il raduno sull'acqua di tutte le associazioni remiere dell'intero territorio nazionale, iscritte al coordinamento.
Dopo i tradizionali sorteggi dei numeri d'acqua, si sono svolte le tre regate in programma: donne su sandoli a quattro remi, "maciarele" su mascarete a due remi, caorline a sei remi per società, hanno preso regolarmente il via sullo specchio d'acqua compreso tra l'isola di San Giorgio in Alga, Sacca Sessola e Sacca San Biagio.
La gara delle donne è stata vinta dal verde del Club San Marco, capitanato da Gloria Rogliani, seguita in seconda posizione dal celeste di Cannaregio. Terzo il bianco della Francescana e quarto il canarin di Burano.
Ben 15 sono stati gli equipaggi che hanno partecipato alla regata delle "maciarele", riservata ai più piccoli rematori con età non superiore ai 14 anni. Gli equipaggi sono arrivati da Meolo, Oriago, Marano Lagunare, S. Erasmo, Burano e Venezia centro storico. Il più piccolo regata nte è stato Simone Vecchiato di Mira, con soli otto anni di età. Per la cronaca, a tagliare per prima il traguardo è stata la mascareta portacolori degli Artigiani-Sartori vogata da Jacopo Giusto e Alvise Spinelli, in testa fin dalle prime battute, insidiata però fino all'arrivo da Burano(A) di Alvise D'Este e Giulia Tagliapietra, giunti secondi di un soffio. Terzo Meolo di Nogarotto e Vendraminetto, quarto S.Erasmo dei due Zanella.
A conclusione, la regata delle caorline senza limite sul numero dei partecipanti. Sedici gli equipaggi iscritti, praticamente quasi il doppio rispetto a una regata normale. Dopo circa 20 minuti di voga, dai ritmi sostenutissimi imposti da campioni del calibro di Super D'Este, Strigheta, l'intero vivaio della famiglia Busetto, Zane, Massaro, Zennaro, Mainardi, la vittoria è andata al viola di Burano con a puppa il mitico Franco Strigheta, seguito dal canarin di Castello (A) capitanato da Gianni Busetto. Alla gara hanno partecipato tantissimi amatori provenienti non solo dalle remiere veneziane o dalla provincia, ma anche dalle lontane remiere di Pavia, Padova, Peschiera, Garda.
Dopo le gare, tutti a terra per le premiazioni tra gli applausi del folto pubblico e le espressioni commosse dei genitori delle "maciarele" i piccoli regata nti. Protagonista, stavolta, il cibo: pasta e fagioli e pesce fritto con polenta per tutti, offerto dal coordinamento delle remiere e cucinato dai soci della remiera Casteo, sempre in prima linea in queste occasioni. Il vino della riviera del Brenta, offerto da Luigino Fattoretto e la musica del gruppo Alex e Cristina hanno fatto ballare tutti fino a tarda sera, culminando con l'estrazione dei premi in palio con la grande lotteria.


ANNO 2007

Il palio delle Repubbliche Marinare, che quest'anno si svolgerà a Venezia, potrebbe traslocare dal bacino di San Marco al canale della Giudecca. Una notizia, anzi per ora solo un pettegolezzo, che avrebbe del clamoroso visto che in tante edizioni del Palio non si era mai pensato di spostare il classico, quasi inviolabile, campo di gara.Il percorso diverso non sarebbe l'unica novità: la manifestazione infatti si svolgerà il 27 maggio nello stesso giorno in cui è programmata la Vogalonga. Poco dopo la fine della maratona remiera partirà, quindi, il palio che andrebbe a concludersi tra i mille colori della Vogalonga mettendo fine a una giornata tutta dedicata alla laguna e all'arte della voga.Ad avallare l'ipotesi del cambio di percorso (si partirebbe dal Mulino a Stucky per arrivare al Bacino San Marco) è la notizia dell'allenamento programmato per domenica prossima, proprio sulle acque del canale delle Giudecca, dall'equipaggio del galeone allenato dal grande Primo Baran. Un'uscita che si terrà in concomitanza con la "Regata delle Donne " (l'equipaggio del galeone sarà presente alle premiazioni della gara su caorline a sei remi) che sa tanto di una prova generale per verificare la compatibilità dell'equipaggio veneziano con il nuovo campo di regata .

Il primo sostenitore del cambiamento, sempre stando a sentire i ben informati, sarebbe proprio il sindaco Massimo Cacciari. La proposta del nuovo campo di gara era già stata presa in considerazione l'anno scorso insieme a Marino Cortese, ex presidente del Comitato per il Palio e sarebbe stata riproposta dal sindaco in una riunione del Comitato, tenutasi a metà gennaio, presieduta dal nuovo presidente Piero Rosa Salva.

In un primo momento si sarebbe pensato al canale della Giudecca per via dei lavori in corso al Molo, dove tradizionalmente si tiene la festa finale delle premiazioni, poi si sarebbero presi in considerazione anche altri vantaggi che l'innovativo campo di regata offrirebbe come la possibilità per i tifosi di assistere alla sfida dalle fondamenta e una maggiore facilità di ripresa televisiva.

Insomma il palio delle Repubbliche Marinare sulle acque del canale della Giudecca piacerebbe a sportivi e politici. La decisione finale, però, sarà presa dopo una serie di riunioni con la Capitaneria di Porto e le forze dell'ordine che sarebbero già state programmate dal capo di gabinetto Maurizio Calligaro. Per sapere come andrà a finire l'intera vicenda bisognerà aspettare fino al prossimo 22 marzo quando il Palio verrà presentato in occasione del prossimo Salone Nautico. (fonte Il Gazzettino 2007)


4 MARZO 2007 - REGATA DELLE DONNE

Il mondo della voga festeggia la festa della donna con quattro giorni d'anticipo. Domenica mattina avrà luogo la nona edizione della "Regata delle Donne " su caorline a sei remi (partenza prevista per le ore 11 dal canale dell'Orfano nei pressi dell'Isola di S. Servolo e arrivo alla Salute), la simpatica competizione nata su iniziativa di alcune socie della Canottieri Giudecca e della Canottieri Bucintoro nel 1999.La manifestazione sarà realizzata anche quest'anno in collaborazione con il Centro Donna del Comune di Venezia che ha voluto inserire la gara fra le iniziative per l'8 marzo promosse dall'assessorato alla CittadinanzA delle donne e con il patrocinio della Provincia di Venezia. In palio per le vincitrici ci sarà il trofeo dedicato a Sandra Zennaro, prima donna a diventare comandante dell'ACTV, che di anno in anno passa all'equipaggio vincitore. Tutte le atlete in gara, comunque, verranno premiate nel corso della festa del dopo regata - che si terrà in campo alla Salute e in caso di brutto tempo alla Canottieri Giudecca - dall'assessore alla Cittadinanza delle Donne Franca Bimbi, dalla presidente della Canottieri Bucintoro Lucia Diglio e dalla presidente della Canottieri Giudecca Giovanna Della Toffola. Alle regatanti  verrà inoltre consegnato un mazzolino di fiori offerto dalla Cassa di Risparmio di Venezia. Interverranno alla manifestazione e alle premiazioni anche i componenti dell'equipaggio delle Repubbliche Marinare che proprio domenica si alleneranno sulle acque del canale della Giudecca. Ricordiamo che gli equipaggi dovranno attenersi anche quest'anno ad una regola che vieta di avere nella stessa imbarcazione più di tre campionesse proprio per lasciare spazio e soddisfazione anche alle più giovani vogatrici. (fonte Il Gazzettino 2007)


Si apre sabato all'Arsenale e in Marittima Nove giorni di barche, sport ed eventi culturali

Più che un salone nautico è un Festival del mare. Così tengono a chiamarlo i suoi fautori, lasciando poi al pubblico il compito di giudicare la veridicità dell'affermazione. "Come salone - ha spiegato l'amministratore delegato Carlo Trevisan - siamo il secondo in Italia dopo Genova e il primo dell'Adriatico, ma il nostro plus che ci rende diversi da ogni altro è questo enorme bacino d'acqua tranquilla, che permette anche ai produttori più prudenti di esporre le loro opere senza paura che subiscano danni. In questo stesso bacino saranno organizzati gli eventi, che fanno di Venezia una specie di Motor show del mare".

L'inaugurazione si svolgerà sabato e prevede un doppio taglio del nastro, alle 10,30 all'Arsenale e alle ore 11.30 alla Stazione marittima, darà il via ai 9 giorni dedicati a tutti coloro che amano il mare e la nautica: barche, sport, incontri, workshop, sfilate di moda, esibizioni, prove in acqua.

Saranno circa 500 le barche presenti in Marittima e in Arsenale; oltre 136.000 i metri quadrati di esposizione in acqua e 150.000 a terra.

Per quanto riguarda l'Arsenale, grazie alla collaborazione con la Marina Militare la città potrà approfittare, per tutti i 9 giorni della rassegna, di un'apertura straordinaria. Si potranno ammirare imbarcazioni d'epoca, in legno e autocostruite, ma anche regate e incontri culturali.

Ricchissimo il programma di venti sportivi: non mancheranno le sfide degli Ufo, degli Snipe, dei 2.4, le regate dei bambini con Optimist, le esibizioni delle gondole a 4 remi e delle canoe. Momenti di grande fascino e suspence sono assicurati dai campioni di motonautica, dalle esibizioni dei cani bagnino e dei vigili del fuoco. Il Canale della Giudecca sarà teatro di due regate molto speciali: domenica 18 il primo Trofeo Croce Rossa e domenica 25 Marzo il primo Trofeo dell'Alto Adriatico, Porti d'Oriente". Le manifestazioni sportive sono coordinate dall'inesauribile creatività di Mirko Sguario, il "papà" della Cooking Cup e della Golfvelasciando.

Ci saranno anche due serate d'autore per raccontare le emozioni del mare: martedì 20 Roberto Vecchioni in concerto, mentre giovedì 22 marzo lo scrittore Andrea De Carlo racconterà il mare, tra musica e parole. L'accesso è libero per i tutti i visitatori del Salone, fino all'esaurimento dei posti. (fonte Il Gazzettino 2007)


1 APRILE 2007 - "REGATA DELLE PALME"

Il mondo dei regatanti e del volontariato ha festeggiato a braccetto l'avvicinarsi della Pasqua grazie all'attesa "Regata delle Palme" edizione 2007, evento organizzato dalla palestra Futura Fit di Gloria Rogliani insieme all'Oratorio S. Giobbe dei Padri Canossiani. La gara su gondole a 4 remi ha visto scendere sul campo di regata (Madonna dell'Orto- Capitello - canale di Cannaregio) il fior fiore dei campioni di voga alla veneta raggruppati in equipaggi misti, ognuno dei quali era abbinato ad un'associazione di volontariato attiva a Cannaregio. La bandiera rossa è andata al forte equipaggio dei vignottini che, dopo aver lottato in cavata con il rosa di Bertoldini e il Rosso di Loris Tagliapietra, ha preso la testa della gara all'altezza del distributore di Sacca San Girolamo mantenendo con merito la posizione fino all'arrivo al ponte dei Tre Archi. "Mi ha fatto particolarmente piacere - ha detto la campionessa del remo Gloria Rogliani , anima della festa - creare un legame tra il mondo del volontariato e quello delle regate". Archiviata la regata è stata la volta del pranzo che ha radunato nell'oratorio di San Giobbe ben 150 persone. Protagonisti dell'affollata festa del dopo regata sono stati i ragazzi della palestra Futura Fit (bambini di 3 anni e ragazze tra gli 11 e i 15 anni) che si sono esibiti in alcuni spettacoli ideati da Gloria Rogliani.  (fonte Il Gazzettino 2007)


Il Servizio Tutela tradizioni dell'assessorato comunale al Turismo ha reso noto che venerdì 13 aprile, dalle ore 9 alle 18, e sabato 14, dalle ore 9 alle 13, presso la Direzione Turismo e Tutela delle Tradizioni, in Corte Contarina (San Marco 1529) si svolgeranno le votazioni, previste dal Regolamento comunale delle regate di voga alla veneta, per l'elezione di tre membri che, su designazione dei regatanti , faranno parte della Commissione tecnica.

Alle consultazioni hanno diritto di voto solo i regatanti che hanno partecipato ad almeno tre regate di calendario organizzate dall'Amministrazione comunale nell'ultimo triennio. Per eventuali chiarimenti e precisazioni gli interessati possono chiamare la Direzione Turismo - Servizio Tutela tradizioni ai numeri 041/274773536-60.


14 APRILE 2007 Nomina di tre rappresentanti dei regatanti in seno alla commissione  tecnica per le regate di voga alla veneta.

 

A seguito delle votazioni per il rinnovo della Commissione Tecnica svoltesi il  13 e 14 aprile 2007, sono stati eletti dai regatanti i signori:

 

GAVAGNIN Galileo, SENO Giovanni (Scherolin) e VIO Alessandra.


21 SETTEMBRE 2007 - Giampaolo D'Este e Igor Vignotto senza regate per tutto il 2008.

Il buranello fuori per le offese a un giudice, Vignotto per le intemperanze alla Storica

Venezia

Mano pesante: lo si sapeva. La notizia è rimbalzata ieri per i canali, dove i gondolieri l'hanno trasmessa da barca a barca. Igor Vignotto e Giampaolo D'Este sono stati squalificati per l'intera stagione remiera 2008. Intera stagione, si badi bene, e non per "un anno", significando l'assenza di una sanzione di tipo transitorio, in luogo di una ben precisa squalifica a tutte le regate comunali del prossimo anno.Come se ad un giocatore di calcio si comminasse una pena non in giornate, ma per l'intero campionato. La commissione tecnica per le regate di voga alla veneta, presieduta da Gianfranco Vianello "Crea", ha emanato ieri mattina il dispositivo delle sentenze. Per quanto riguarda D'Este, la commissione ha ritenuto di punire l'aggressione verbale che il campione di Burano avrebbe messo in atto nei confronti del vicepresidente della stessa commissione, Mariano Smerghetto. I commissari, avocando a sé la competenza in merito a fatti anche non appartenenti ad episodi nei campi di gara, si sono rifatti all'articolo 14 del regolamento delle regate di voga alla veneta, che fa divieto di esprimere pubblicamente rilievi o giudizi lesivi della reputazione di altre persone o di organismi operanti nell'ambito dello stesso regolamento. "Intollerabile ed inqualificabile per la forte carica di aggressività manifestata", così la commissione ha definito il comportamento di D'Este nei confronti di Smerghetto, estendendolo a tutta la commissione come messa in discussione della facoltà di libero giudizio. C' chi si chiede però, visti i documenti, come mai la lettera di Smerghetto al Comune, con la denuncia dei fatti, porta la data 21 agosto, mentre l'episodio si è svolto il giorno 2 dello stesso mese. Con questa squalifica, Superd'Este deve abbandonare il sogno di diventare "Re del remo", titolo concesso a chi vince 10 regate storiche consecutive.

Articolo 13, invece, per Igor Vignotto, punito "per aver gettato deliberatamente in acqua le bandiere che tradizionalmente e simbolicamente rappresentano la Regata Storica e tutte le regate , oltre che il riconoscimento della città ai regatanti". La commissione, inoltre, ha condannato la veemente reazione di Igor di fronte alle autorità presenti, però ammette che tale manifestazione è avvenuta senza uso di turpiloquio e offese ed alla fine di una regata durissima, che richiede il massimo sforzo psicofisico. Insomma, se non giustificazione, questa frase, posta agli atti, ammette un pizzico di attenuante. Ora, per i sanzionati c'è la possibilità di ricorrere in appello, mentre resta l'inchiesta della polizia municipale su tutti questi episodi, con la denuncia all'autorità giudiziaria. Ancora nessuna decisione, invece, per quanto riguarda il ricorso dei Vignottini nella Storica.  (fonte Il Gazzettino 2007) Tullio Cardona


VENEZIA - (T.C.) "Abbiamo comminato ...

VENEZIA - (T.C.) "Abbiamo comminato le sanzioni all'unanimità - racconta Gianfranco Vianello "Crea", presidente della commissione tecnica - ma davvero con tanta amarezza. Ci siamo attenuti ai fatti ed applicato il regolamento, dopo aver lavorato giorni e giorni, esaminando gli atti ed ascoltato tutti".

"Giampaolo ed Igor - prosegue Crea - sanno benissimo cosa hanno fatto; non sta a noi esprimere giudizi di ciò che è giusto o sbagliato. Ripeto: hanno parlato i fatti. Però voglio dire che, in 40 anni di voga, non ho mai visto o partecipato ad episodi così gravi. Posso capire tutto: l'agonismo, la fatica, l'ansia, le tensioni di gara... ma arrivare ad aggredire un commissario e a gettare in acqua le bandiere sono azioni di una gravità inaudita. Con queste sanzioni abbiamo inteso salvaguardare la voga alla veneta, un ambiente che deve tornare a livello sportivo e non di faida. In gara eravamo nemici, dopo ci stringevamo la mano e si andava a bere assieme, malgrado tutte le scorrettezze e le "furbizie" che fanno parte delle regate e della sana esperienza remiera".

"D'Este e Igor - è il parere di Roberto Busetto, presidente dei regatanti - pagano per tutti, per un ambiente distorto che poteva benissimo chiudere i recinti prima che i buoi scappassero. Equità di giudizio e più severità avrebbero evitato che si arrivasse a queste squalifiche. Tuttavia anche il fatto della medesima sanzione per entrambi, dimostra un atteggiamento di giudizio discutibile, che sa tanto di espediente "politico" per offrire nuova credibilità all'ambiente, piuttosto che valutazioni propriamente tecniche. D'accordo, ripartiamo da zero: ma perché tutti non si prendono le proprie responsabilità senza infierire così pesantemente su due campioni?".


VENEZIA - 2 OTTOBRE 2007

La commissione d'appello si è rifiutata di giudicare il ricorso presentato da D'este dopo la squalifica-stangata appioppata dalla commissione tecnica di primo grado dopo la baruffa alla Regata Storica. Saranno altri a decidere, anche perché il presidente della prima, Michele Maturi, ha già anticipato che la squalifica a D'Este non sarebbe regolare, visto che l'episodio incriminato sarebbe avvenuto ben al di fuori del campo di regata. E, quindi, le commissioni in questi casi sono incompetenti.

Chi sperava così che le polemiche del dopo Storica si smorzassero, è destinato a rimaner deluso. Anzi, tutto fa credere che siamo solo all'inizio.

L'inghippo si è verificato proprio durante la riunione della commissione tecnica, quella che avrebbe poi sanzionato D'Este. Colpa di una concomitanza e di un'incauta verbalizzazione. Le due commissioni, infatti, si erano trovate a lavorare nello stesso giorno, nella stessa ora ed in uffici diversi ma attigui del Comune. Terminati velocemente i lavori della commissione d'appello, i tre componenti (Michele Maturi, Giulio Gidoni e Paolo Garlato) hanno chiesto in via informale di partecipare alla riunione della commissione tecnica, tanto per scambiare opinioni e pensieri. "In quell'occasione - ha raccontato ieri Maturi - ho espresso semplicemente il mio parere: né la commissione tecnica né quella d'appello potevano avere competenza su fatti accaduti fuori dai campi di regata. Perciò, seppur censurabile, il comportamento di D'Este appariva del tutto non sanzionabile, casomai al vaglio della giustizia ordinaria e non di quella sportiva. La commissione tecnica si è espressa diversamente, ma mi è parso che tutto fosse già scritto e preordinato". Il guaio è stato che la segretaria di commissione, Alessandra Vio, ha verbalizzato l'opinione informale di Maturi, portavoce anche degli altri componenti della commissione d'appello, rendendo un pensiero alla stregua di una dichiarazione. "A questo punto - ha concluso Maturi - sabato scorso la commissione d'appello, con i suoi membri effettivi, ha annunciato l'astensione nei riguardi del ricorso presentato da D'Este, lasciando il compito di giudizio ai supplenti della stessa commissione: Bruno Galuppo, Osvaldo Zucchetta più un terzo che dovrà essere nominato dal Comune. Questo per una più serena valutazione".

Il nocciolo sportivo, quindi, ruota tutto attorno alle competenze delle commissioni, perché, in realtà, i supplenti dovranno decidere non in merito al comportamento di D'Este ma sull'autorità o meno per fatti accaduti al di fuori dalle gare. Il panorama prevede il totale annullamento della sanzione o la sua conferma e a questo punto c'è poco spazio per strade di mezzo. Morale: come complicarsi la vita in una situazione già ricca di pastoie, cavilli e carte bollate. Fra i contendenti c'è l'amministrazione comunale. Seccato il capo di gabinetto del sindaco, Maurizio Calligaro: "Queste esternazioni dovrebbero rimanere all'interno delle commissioni. Torno a dire che il Comune non ha autorizzato la commissione tecnica ad occuparsi di episodi fuori dalle regate , ma ha garantito il suo appoggio e la sua "copertura" a qualunque decisione fosse stata presa, purchè si prendessero provvedimenti in una situazione che stava diventando insostenibile".


ANNO 2008


VENEZIA - 25 GENNAIO 2008
Annullata a Giampaolo d'Este la squalifica di un anno che gli era stata inflitta dalla Commissione Tecnica.
La Commissione d'Appello nella riunione del 25 gennaio 2008 ha annullato la decisione della Commissione Tecnica del 17 settembre 2007, ravvisando tra le disposizioni contenute nel Regolamento attualmente in vigore alcuna attribuzione di potere sanzionatorio in capo alla Commissione Tecnica stessa per quanto concerne fatti estranei alle regate di voga alla veneta, limitandosi tale potere sanzionatorio ai soli fatti verificatisi in tale contesto e risultanti dal verbale redatto da un Giudice-Arbitro e 
DISPONE la restituzione al ricorrente dell’importo depositato ai sensi del Regolamento contestualmente alla presentazione del ricorso. Risulta pertanto accolto il ricorso del Sig. Giampaolo D’Este avverso la decisione della Commissione Tecnica.


VENEZIA - 28 MARZO 2008
VARATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LE REGATE DI VOGA ALLA VENETA

Varato il nuovo regolamento comunale di voga alla veneta, ora basta l'approvazione del consiglio comunale. Uffici comunali e associazione regatanti si son dati da fare in questi mesi per stilare le nuove normative, dopo le tensioni dell'anno trascorso, culminate con il lancio delle bandiere in acqua da parte di Igor Vignotto al termine della Regata Storica e con le minacce ad un componente della commissione tecnica ad opera di Giampaolo D'Este. In più s'era aggiunto un contenzioso normativo fra commissione tecnica e commissione d'appello. Il nuovo regolamento tende a conferire più potere ai giudici di gara, evitando strascichi in merito all'ordine d'arrivo al termine delle regate , e a porre tutti sotto giudizio: sia i giudici che gli atleti. A questo proposito, è stata data rilevanza al concetto di equità di giudizio, ovvero ad una stessa valutazione da adottare, qualunque sia il giudice di gara o la commissione giudicante. Perciò sono stati eliminati i ricorsi: il giudice di gara omologherà l'ordine d'arrivo, inoppugnabile. In seguito ci sarà un'unica commissione disciplinare a valutare eventuali infrazioni da parte dei vogatori e a comminare sospensioni anche agli stessi giudici se ritenuti responsabili di errori. Sparisce quindi la commissione d'appello, resta quella tecnica, formata da 3 componenti (come vorrebbe il Comune, due nominati dall'amministrazione ed uno dall'associazione Regatanti) o da 5, come preferito dalla stessa associazione dei regatanti.Un regolamento molto più duro per ciò che concerne il comportamento in gara: sia al giro del "paleto" che "al campo" i poppieri che toccheranno le imbarcazioni avversarie verranno subito eliminati dalla regata, così come se si toglierà impropriamente "acqua" agli avversari. Regate , quindi, molto più "pulite", con tutto il potere di valutazione conferito ai giudici di gara. La commissione tecnica perde la componente giudicante, quella che comminava punizioni e sospensioni, mantenendo tutti gli altri aspetti riguardanti preparazione e la gestione delle regate . Inoltre potrà solo indicare alla commissione disciplinare eventuali infrazioni, lasciando solo ad essa il compito di giudizio.

Nuove norme anche per quanto riguarda il comportamento dei vogatori dentro e fuori al campo di regata: i giudici potranno intervenire durante la regata per richiamare o squalificare atleti che non si comportino rispettosamente nei confronti degli avversari e della giuria. La commissione disciplinare avrà potere di sanzionare coloro che, fuori dal campo di regata, mettano in opera manifestazioni lesive verso giudici e commissioni, nonché nei confronti di tutto il mondo della voga alla veneta.

«Basta che questo regolamento venga approvato presto - ha commentato Roberto Busetto, presidente dei regatanti - per dar modo a giudici e regatanti di incontrarsi prima dell'inizio della stagione remiera».


VENEZIA - 04 aprile 2008

COLPO DI SPUGNA SUI REGATANTI: TOLTE TUTTE LE SQUALIFICHE.

Un colpo di spugna. Anzi, un'amnistia. Sulle regate si ricomincia d'accapo. Ca' farsetti cancella tutte le pendenze di tutti i regatanti e riparte da zero. Ciò significa che potrà rimettersi al remo anche Igor Vignotto, squalificato per l'intera stagione remiera 2008 a seguito del crescendo di tensioni prima e dopo la Regata Storica dell'anno scorso. A darne notizia, ieri in commissione cultura, lo stesso sindaco Masssimo Cacciari, che proprio durante la Storica era stato protagonista di un violento scontro verbale con Igor Vignotto. Il santerasmino, come si ricorderà, aveva anche gettato in acqua le bandiere. Ieri il Sindaco ha voluto presentare di persona il nuovo regolamento, investendosi <come i vecchi governanti, di magnanimità>. Quindi, amnistia per tutti. Si riparte da zero. Il "casellario" di tutti i regatanti sarà pulito, privo di sanzioni. La proposta ha riscosso la piena condivisione dei consiglieri. 05.04.2008 - (fonte Il Gazzettino Tullio Cardona)


ultimo aggiornamento 05/04/2008